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Bocciato emendamento per sbloccare 200.000 Euro

200.000 euro bloccati in una voce di capitolo inutile e infruttuosa del Bilancio di Regione Lombardia, ma la Lega non ci sente e preferisce continuare a lamentarsi della mancanza di risorse per le spese correnti.

Ho presentato due emendamenti per ridestinare i 200.000 euro bloccati nel bilancio regionale alla voce: “mantenimento delle strutture arboree dei roccoli” ma la maggioranza ha bocciato questi emendamenti per non alterare i fragili equilibri tra i gruppi politici che la compongono.

In piena emergenza dove Regione Lombardia dichiara un ammanco di cassa di quasi un miliardo di euro, chiunque si aspetterebbe tagli alle spese inutili e improduttive per garantire il funzionamento dei servizi fondamentali dell’Ente, ma a quanto pare i leghisti ritengono il mantenimento dei roccoli qualcosa di fondamentale per i cittadini lombardi.

Sono 600.000 gli euro complessivamente stanziati e bloccati da Regione per gli anni 2019, 2020 e 2021 per mantenere strutture vietate e che non sono assolutamente beni di interesse storico o culturale.

Nel 2019 di quei 200.000 euro ne hanno spesi poco più di 55.000, già troppo, ma enormemente poco rispetto alla somma bloccata.

PERCHÉ CONTINUARE A TENERE BLOCCATI COSÌ TANTI DENARI CHE POTREBBERO ESSERE SPESI PER LE SPESE CORRENTI DI REGIONE LOMBARDIA?

Se non si vuole procedere a sforbiciare alla spesa improduttiva allora che non ci si lamenti del poco gettito!

Ho suggerito alla giunta diverse misure per fare cassa ed evitare spese inutili, non solo riallocando i 200.000 euro dei roccoli, ma anche incassando le multe sugli illeciti sulla normativa nitrati (vi ricordate la multa al presidente di Coldiretti Prandini?) oppure invitando la giunta a desistere da ogni tentativo di opposizione all’impugnativa da parte del Governo sulle modifiche alla legge sulla caccia, opposizione che si preannuncia onerosa e fallimentare!

La Lega può accusarci di tutto ma di certo non di collaborare a far quadrare i conti evitando inutili spese in un momento difficile come quello che stiamo attraversando.

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