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Equitalia: Condono Grandi Evasori

#VeLoAvevamoDetto

Il condono renziano delle cartelle di #Equitalia servirà solo ai furbi e ai grandi evasori che potranno permettersi di liquidare il loro debito con l’erario in poche rate.

I piccoli, i commerciati, gli artigiani, chi ha sbagliato anche in buona fede e che ora sta pagando dimostrando di voler fare pace con lo Stato, coloro che non si sono arricchiti con l’evasione ma hanno cercato di sopravvivere, per tutti questi la nuova “definizione agevolata” non sarà per nulla “agevolata” e sceglieranno di rimanere con il piano di rateazione già concordato con l’agente di riscossione.

Di questo ce ne siamo subito accorti e infatti abbiamo presentato diversi emendamenti che miravano a distinguere tra piccoli evasori e evasori incalliti, proponendo, ad esempio, un piano di rateazione più lungo esclusivamente per i primi.

Un emendamento a mia prima firma chiedeva proprio che per i carichi iscritti a ruolo contenenti sanzioni per semplice omesso o ritardato pagamento o sanzioni per meri errori formali, la dilazione può essere concessa fino ad un massimo di 20 rate.

Quindi chi ha dichiarato ma non ha versato deve essere trattato in modo differente rispetto chi NON ha mai nemmeno dichiarato!
Chi non dichiara i propri redditi e proventi, leciti o illeciti, è chiaro che intende nasconderli al fisco.
Chi li dichiara ma poi non li versa, soprattutto se si tratta di importi modesti, è evidente che si sia trovato in difficoltà al momento di versare le imposte.

Di tutto questo il decreto non tiene conto. Secondo noi volutamente, perché al Governo non interessa aiutare i cittadini ma solo fare cassa, subito e in fretta per elargire prebende e marchette in vista del voto referendario del 4 dicembre.

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