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Fonderia Montini-Regali di Travagliato ancora fuori legge

Fonderia Montini-Regali di Travagliato ancora fuori legge: continuano le fuoriuscite anomale e incontrollate di fumi e odori molesti dall’impianto, come documentato ancora una volta da un video ripreso da alcuni cittadini e prontamente inviato alla Provincia di Brescia, ARPA, ATS Brescia e Comune di Travagliato.

Ora Basta! Chiediamo la sospensione delle attività fino a che tutte le prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), appena rinnovata, siano ottemperate.

Oggi, 3 luglio 2019, l’iter di rinnovo dell’AIA compie esattamente 5 anni e nonostante si sia concluso positivamente “già” il 9 aprile scorso, “solo” 5 anni, l’impianto Montini-Regali resta al centro delle preoccupazioni di centinai a di cittadini che vivono nelle vicinanze e non solo.

Ben 5 anni per questo procedimento, durante i quali l’impianto ha continuato a lavorare con la vecchia autorizzazione ed emanando fumi, odori e rumori che più volte hanno preoccupato i cittadini locali, al punto che nel 2018 una cinquantina di residenti hanno presentato un esposto alla Procura di Brescia affinchè verificasse il funzionamento dell’impianto.

La nuova AIA, rinnovata con decreto della Provincia di Brescia, contiene diverse prescrizioni per l’azienda, dando un termine perentorio ad ognuna per la realizzazione, pena la sospensione della validità dell’autorizzazione fino alla realizzazione degli interventi. Ecco le prescrizioni:

Adozione e implementazione di un sistema di gestione ambientale con indicazione delle figure professionali responsabili della manutenzione degli impianti di trattamento delle emissioni e dei sistemi di controllo, garantendone
l’adeguata formazione ed una congrua disponibilità di ore lavorative.
Quando: entro 9 luglio 2019 (3 mesi dall’AIA);

trasmettere un progetto per il collegamento del nuovo sistema di aspirazione raffreddamento motte (Euro 1), all’emissione E12, E15 od altro punto emissivo di nuova individuazione, in luogo della proposta emissione E13 (ciò al fine di uniformare in una unica emissione i flussi qualitativamente simili) e procedere alla sua realizzazione.
Quando: prima del riavvio dopo pausa estiva;

Verifica della possibilità di realizzazione di stoccaggio coperto dell’area del deposito del carbon coke, sotto il profilo edilizio-urbanistico, o procedendo comunque, in caso di sussistenza di motivi ostativi sotto tale profilo, alla
realizzazione di una struttura migliorativa finalizzata alla minimizzazione della dispersione delle polveri.
Quando: entro 9 luglio 2019 (3 mesi dall’AIA);

Installazione di un sistema di monitoraggio in continuo (SME) al camino E5 per i parametri portata, temperatura fumi, CO e polveri.
Quando: entro 9 ottobre 2019 (6 mesi dall’AIA);

Caratterizzazione di tutte le emissioni parzializzate derivanti alle fasi di colata e raffreddamento secondo i parametri e i metodi riportati al cap. F.3.4 del Piano di Monitoraggio e successiva eventuale implementazione dei sistemi di abbattimento esistenti con sistemi a carboni attivi.
Quando: entro 9 ottobre 2019 (6 mesi dall’AIA);

Monitoraggio olfattometrico delle emissioni provenienti dalla fase di fusione, colata, distaffatura e rigenerazione terre al fine di localizzare lo sviluppo di eventuali sostanze odorigene.
Quando: entro 9 ottobre 2019 (6 mesi dall’AIA);

Presentazione di uno studio rivolto a mitigare l’impatto acustico dell’insediamento produttivo e relativa proposta di cronoprogramma degli interventi proposti. Quando: entro 9 luglio 2019 (3 mesi dall’AIA).

Siccome la cittadinanza è stata fin troppo clemente nei confronti di questa azienda e vista l’inerzia dell’amministrazione comunale che, nonostante esprima un consigliere regionale di maggioranza (Vicesindaco) e un consigliere provinciale (Sindaco), non è in grado o non vuole dare risposte e soluzioni accettabili, la richiesta di sospensione immediata dell’attività dello stabilimento è più che legittima.

Porterò questa istanza in ogni sede a cominciare dal Consiglio Regionale della Lombardia.

fonderia montini

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