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FONTANA INADATTO PER FASE 2 IN LOMBARDIA!!

Il Governatore ha dichiarato al Corriere della Sera che rifarebbe tutto nell’affrontare l’emergenza COVID e alla domanda: “la sanità lombarda ha mostrato qualche limite?” risponde con un “non sono stati i limiti della sanità lombarda o emiliana, ma la violenza dell’epidemia a mettere in difficoltà certi territori e a risparmiarne altri”.

Quindi se un’intero paese è costretto a chiudersi in casa per mesi annientando il proprio pil e falcidiando posti di lavoro, non è colpa di Fontana è del suo disastro sanitario, ma di un virus che ha scelto scientemente quali Regioni colpire.
Un virus intelligente a quanto pare, oppure con una coscienza? Berlusconi direbbe un “virus comunista” dato che nasce in Cina e colpisce le regioni governate dal centro destra… se non fosse per quel volersi paragonare all’Emilia Romagna a tutti i costi quando in realtà con la Regione governata da Bonaccini la Lombardia non ha nulla da spartire.

IL DISASTRO È TUTTO LOMBARDO E DI QUELLA SANITÀ CHE DOVEVA CONFRONTARSI CON IL MEGLIO A LIVELLO EUROPEO, COME LA SANITÀ TEDESCA

Ma che si è mostrata totalmente impreparata di fronte ad un virus estremamente aggressivo, ma gestibile.

Quello che contestiamo ad Attilio Fontana non è tanto il cosa ha fatto dopo il 21 di febbraio, ma quello che NON HA FATTO prima di quella data! In sostanza Fontana ci dice che continuerebbe a NON fare nulla se si dovesse ripresentare, cosa assai probabile, una nuova emergenza COVID!

Quando il coronavirus si affacciava in Europa, paesi come la Germania erano già pronti con un Piano Pandemico aggiornato e operativo.
Hanno distribuito mascherine e guanti, potenziato e preparato il personale sanitario, blindato case di cura, protetto anziani e disabili, avevano un sistema sanitario diffuso e capillare che ha evitato di trasformare gli ospedali in focolai. Non hanno lesinato sui tamponi, hanno isolato e ricostuiito la catena dei contatti dei casi positivi, hanno schierato l’intera sanità pubblica e privata contro l’onda d’urto del COVID che alla fine NON È MAI ARRIVATA.

Ebbene si, in molte regioni della Germania gli ospedali sono vuoti e da ieri sono tornati ad aprire i negozi. Emergenza praticamente finita ma sempre con la guardia al massimo livello.

E IN LOMBARDIA⁉️
L’esatto contrario: zero mascherine, guanti e camici, protocolli farlocchi, impreparazione, Piano Pandemico risalente all’aviaria e totalmente dimenticato, RSA abbandonate e scaricate addosso alle ATS provinciali, un privato privilegiato che non ha mai agito allo stesso livello del pubblico, l’essenza totale di un sistema sanitario di territorio, l’ospedalizzazione di massa, le mancate zone rosse e sicuramente dimentico molto altro.
Gran parte di queste azioni andavano fatte PRIMA DEL CASO DEL PAZIENTE DI CODOGNO e non dopo!

Ritengo che tutto quello che sta succedendo in Italia sia responsabilità del governatore lombardo, che aveva un solo compito: preoccuparsi che il sistema sanitario lombardo fosse in grado di reggere l’impatto del virus.
I fatti dimostrano che ha fallito totalmente.

LEGA E FONTANA NON AMMETTERANNO MAI LE LORO COLPE!
E mai e poi mai rassegneranno le proprie dimissioni.
In un Paese normale, con 13.000 morti che pesano sulla sanità che avresti dovuto gestire, ti dimetti indipendentemente se hai o meno colpe. Bastano i numeri. Ma questo è un Paese al contrario e quello che succederà sarà un repulisti a livello di ATS e ASST con tanti direttori che saranno costretti alle dimissioni.

Cambiare tutto per non cambiare nulla e la Lega sopravvivrà anche a questo mostruoso scandalo.

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