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Il segreto di Conte

TRASFORMARE I NO DELL’EUROPA, IN 209 MLD PER L’ITALIA, IN SOLO 4 GIORNI: IL SEGRETO DI GIUSEPPE CONTE.

Questa vignetta credo sia quella che meglio di qualunque immagine rappresenti il successo di Conte e dell’Italia in Europa sugli aiuti per la ripresa economica post COVID.

Se avete la fortuna di mettere ogni tanto il naso fuori dai confini italiani per sentire cosa e come parlano dell’Italia i cugini europei, converrete con me che solo tre mesi fa, quando si iniziava a parlare di misure europee, lo scenario che si prospettava era desolante.

No #mutualizzazione del debito, no aiuti diretti della Banca Centrale Europea, no emissione di titoli europei, no aiuti senza condizioni, NO NO e ancora NO.

Solo NO dall’Europa. Ma quale Europa? A parte i Paesi più sfigati capitanati dall’Italia, tutti gli altri erano per un NO.
La parte da leone dei bastiancontrari l’ha fatta l’Olanda, ma dietro al Premier Rutte si nascondeva la Signora Angela Merkel

Mentre i VERDI TEDESCHI chiedevano di adottare gli Eurobond (mutualizzazione del debito) il partito di Angela urlava “NEIN EUROBOND” raccontando le solite balle all’elettorato sui “debiti altrui pagati dal popolo tedesco”. Così i Verdi, che avevano superato la CDU della Merkel, in poche settimane crollavano nei sondaggi e CDU riguadagnava tutto il terreno perso.

La SVEZIA, altro paese che ce l’ha a morte con l’Italia, che ha lo stesso numero di abitanti della Lombardia e CHE NON HA ADOTTATO L’EURO, le è concesso bloccare un intero continente dando consigli a noi su come ridurre il debito pubblico. Facile parlare quando si ha SOVRANITÀ MONETARIA e si può svalutare la propria moneta come e quando si vuole.

Poi l’AUSTRIA, altro Paese filo-tedesco che dopo aver copiato in tutto e per tutto la nostra strategia per contrastare la diffusione della pandemia, ci ringraziava elencando i suoi NEIN.

Ma la parte più imbarazzante è quella dell’OLANDA.
Un Paese governato da un piccolo Premier di cui si ignorava totalmente le gesta finché la Signora Merkel non l’ha incaricato di un ingrato compito, quello di rompere le uova nel paniere del Premier Giuseppe Conte.

E non c’è da stupirsi se il netturbino olandese incrociando il proprio premier, la prima cosa che gli viene in mente da dire è “non date soldi all’Italia”. E non c’è nemmeno da stupirsi se il piccolo premier olandese risponde con una risata “no, mai!”.

Questo era il quadro di partenza e da questa fotografia il mio spirito europeista se ne era andato abbondantemente affanc***.

POI IL GENIO, GIUSEPPE CONTE
Che dopo 4 giorni di trattative riesce a portare a casa 209 MLD, di cui 80 a fondo perduto cacciando definitivamente fuori dall’agenda politica il tanto contestato MES.

Bye Bye MES!
Solo per questo risultato la Lega di Salvini dovrebbe gioire e applaudire all’impresa di Conte, e invece no, c’è sempre qualcosa che non va: “sono solo prestiti”, “è altro debito”.
LA SOLITA LAGNA LEGHISTA
…che non sa far altro che lamentarsi senza aver mai inciso seriamente nelle sedi europee nonostante i numeri ottenuti da una fiducia, a mio avviso mal riposta, da parte dell’elettorato italiano verso il partito di Salvini.

Ce la ricordiamo l’estate del Mojito?
Quando il gioco cominciava a farsi duro, ovvero quando si doveva proporre un nome per un posto da Commissario all’interno della più importante istituzione europea e dopo aver capito che non sarebbe mai stato accettato un nome improponibile come quelli avanzati da Salvini, per non perdere la faccia davanti al proprio elettorato, il signor Salvini ha preferito scappare e buttare tutto in caciara e vomitare il suo solito fango contro tutti e tutto.
E’ facile fare politica e accrescere consenso dall’opposizione, ben diverso farla al governo, portare a casa risultati anche al costo di cedere su altri.

Questa è la politica, questa è la strategia del Premier Conte che ha permesso fino ad oggi di mantenere un Governo attivo e operativo guadagnando stima e fiducia anche in Europa dove eravamo dati per “non pervenuti” da anni.

E fatemi chiudere con una battuta su Berlusconi. Anche questa volta è riuscito a prendersi i meriti del risultato portato a casa da Conte, dice che si è battuto in diverse sedi europee per l’approvazione del Recovery Fund. Insomma è grazie a lui e non a Conte se abbiamo tutto questo.

Vorrei solo ricordare, non a B. ma a chi ancora credere a questo cialtrone, che l’ultima volta che abbiamo avuto la sfortuna di essere rappresentati da lui, l’Italia E’ STATA COMMISSARIATA CON UNA LETTERINA DELLA BCE!


E che se provate a chiedere a un tedesco, francese, spagnolo o chi volete voi cosa sa di Berlusconi l’unica cosa che vi sanno dire dopo una lunga risata è: bunga bunga, culona inchiavabile, mafia. Poi si potrebbe entrare nel merito di questa affermazione chiedendo perché fino a due giorni fa per Forza Italia esisteva solo il MES… ma è tempo sprecato, con un ciarlatano che ha distrutto la reputazione di questo Paese non si discute, lo si accompagna ai giardinetti la mattina e si ritorna a prenderlo la sera.

https://natangelo.it/2020/07/21/il-segreto-della-vittoria/

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