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decreto semplificazione

La riforma dell’articolo 560 del codice di procedura civile

Altra pietra miliare messa a tutela di centinai forse migliaia di cittadini in difficoltà: la riforma dell’articolo 560 del codice di procedura civile che norma le procedure di sgombero di immobili sottoposti a pignoramento.

Il concetto è chiaro e ribadito due volte: il debitore e i suoi familiari che abitano l’immobile pignorato NON possono essere sgomberati fino al decreto di trasferimento.

Questo consente al debitore di godere di un periodo di tempo, che spesso può arrivare a diversi mesi, per riorganizzare la propria vita e quella della sua famiglia e trovare una nuova sistemazione senza avere costantemente l’ansia di essere sgomberato, magari con la violenza, dalla propria casa da un momento all’altro.

Elimina ogni forma interpretativa dietro la quale molti ufficiali giudiziari e custodi hanno spesso e volentieri nascosto le proprie malefatte ai danni di inermi cittadini.

La norma così come riscritta non premia il debitore ma semplicemente pone fine ad una tortura inutile e che spesso ha portato molti debitori a togliersi la vita.

Abbiamo così smantellato un altro pezzo delle riforme renziane pro banche e pro speculatori anche se molto altro deve essere fatto.

Dopo i decreti Dignità che limita il precariato, l’avvio del Reddito Di Cittadinanza che contrasta la povertà, Quota 100 che finalmente libera migliaia di persone dopo una vita di lavoro, ora la riforma dell’Art.560 che contrasta i suicidi. In 8 mesi abbiamo fatto più noi che 20 anni di finto buonismo di sinistra.

PS: oggi in piazza a Roma ci sono i Sindacati che contestano questo governo e queste misure. Valutate voi.

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