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Legge regionale sulla caccia: tutta l’incapacità della Regione

Ma quanta incompetenza c’è da parte della Giunta della Regione Lombardia nel trattare qualsiasi provvedimento che decide di avviare?

Ieri sera il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge numero 13 approvata lo scorso giugno dalla Regione Lombardia. All’interno di questa è stata bocciata una buona parte dell’articolo 8, quello riguardante la caccia.

Lo stesso articolo che noi del M5S, in fase di discussione della legge, abbiamo ripetutamente contrastato con tutte le nostre forze facendo notare le stesse criticità che poi sono state impugnate, guarda caso, dal Consiglio dei ministri.
In quell’occasione avevamo presentato cinque pregiudiziali di costituzionalità sollevando diverse criticità e possibili violazioni della Costituzione.

Avevamo visto giusto perché su 21 lettere contenute nell’articolo, 7 sono state considerate incostituzionali dato che violano l’articolo 117 della Costituzione nella parte riguardante la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.

In sostanza:
UN TERZO DELLE MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE SULLA CACCIA, SCRITTA E APPROVATA DA CHI DOVREBBE SAPERNE DI LEGGI, È STATA CONSIDERATA ILLEGITTIMA

Complimenti davvero a questi geni della politica!

Come se non bastasse, sul tanto discusso tema dei giubbini catarifrangenti per le guardie venatorie, il Ministero dell’Ambiente ha inviato alla Direzione Generale Agricoltura della Regione una relazione con tanto di diffida e chiarimenti sul vestiario, richiamando la normativa nazionale vigente.

Ciò che va detto è che questa è l’ennesima brutta figura della Giunta lombarda e del suo assessore all’agricoltura o meglio alla caccia, Fabio Rolfi.
Con questa legge si conferma il pressapochismo di un’amministrazione a guida leghista.

Ancora una volta chi governa la Regione si trova a dover difendere iniziative legislative palesemente incostituzionali. Pur sapendolo, si ostinano però, come già capitato più volte, ad opporsi alle impugnative davanti alla Corte Costituzionale, ogni volta perdendo.

Va ricordato che ogni opposizione comporta spese a carico del bilancio regionale e quindi a carico dei cittadini che quel bilancio lo alimentano, per pagare gli avvocati difensori di provvedimenti illegittimi.

Il problema diventa ancor più drammatico perché con gli errori commessi in questa legge si è verificato l’ennesimo sperpero di denaro pubblico in un periodo dove la Giunta, per voce dell’assessore al bilancio, Davide Caparini, dichiara un buco di quasi 1 miliardo di euro a causa dell’emergenza dovuta al Covid.

Proprio sul tema dei punti dell’articolo 8 ritenuti incostituzionali, ho presentato un ordine del giorno alla legge di assestamento al bilancio della Regione Lombardia che si discuterà lunedì prossimo.

CHIEDERÒ ALLA GIUNTA REGIONALE L’IMPEGNO DI NON COSTITUIRSI NE GIUDIZIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE PER EVITARE DI INCORRERE NEI COSTI RIGUARDANTI L’IMPUGNATURA

Vedremo se, almeno questa volta, riusciranno a capire di non far spendere soldi inutili ai cittadini lombardi. Se però l’assessore Rolfi vorrà perseverare in questa battaglia, che spenda di tasca sua i soldi per difendere i suoi provvedimenti incostituzionali”.

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