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Titoli di Sconto fiscale o Certificati di Credito Fiscale

Titoli di sconto fiscale

Nella passata legislatura provai a introdurre il tema dei Titoli di Sconto fiscale o Certificati di Credito Fiscale, purtroppo senza grandi risultati: mi dissero, in parole povere, “creano debito”.

Oggi siamo di fronte alla stesso teatrino ma con un attore differente, i Minibot ma con una differenza abissale rispetto i tsf/ccf: questi strumenti creano effettivamente debito anche se il meccanismo alla base è lo stesso.

Infatti entrambi sono pensati per essere emessi dallo Stato ed utilizzati da chi li detiene per ottenere uno sconto/credito fiscale, ma la differenza che rende i primi un debito e secondi no sta tutta nel “quando” questi titoli possono essere utilizzati per scontare le tasse.

I minibot leghisti sono immediatamente liquidabili ovvero scontabili al momento della loro emissione mentre i Titoli fiscali lo sono solo dopo 3 (o più) anni dalla loro emissione.

Tutto qua? Si, ma non pensate che la soluzione per i minibot sia dietro l’angolo. Infatti questi sono pesanti per essere utilizzati al posto degli euro per pagare i debiti dello Stato nei confronti dei propri fornitori (italiani).

Le aziende invece di ricevere euro riceveranno un credito che potranno compensare immediatamente ovvero nell’anno fiscale successivo, con le tasse che normalmente devono versare allo Stato. Ecco, questo crea debito perché lo Stato emette un titolo per il quale si impegna a trasformarlo in euro subito.

Per i tsf/ccf invece, lo Stato si impegna a convertirlo in euro solo dopo 3 anni dall’emissione, nel frattempo il titolo può essere scambiato nel mercato e quindi convertito in euro: chi avrà bisogno di liquidità lo cederà ottenendo euro e chi invece ha bisogno di uno sconto futuro di tasse lo acquisterà. L’obiettivo ultimo di questo strumento è far circolare denaro all’interno del sistema economico e quindi aumentare gli scambi ovvero il prodotto interno lordo, che altro non è che la misura del livello di scambi commerciali all’interno di un Paese. Dopo tre anni si saranno manifestati gli effetti positivi e quindi avremmo registrato un aumento di tutti i parametri econometrici (consumi, pil, gettito) pertanto lo Stato sarà in grado di sopportare la conversione in euro dei titoli divenuti liquidabili.

Vi lascio tutte le altre questioni economiche a chi ne sa più di me, ma sono convinto che uno strumento di questo genere, magari il tsf e non il minibot, debba essere preso in seria considerazione al più come sperimentazione limitata e circoscritta per verificare e monitorare gli effetti.

100 milioni di euro potrebbe essere un taglio ragionevole per un test e per che no, la Regione Lombardia potrebbe essere il terreno ideale per una sperimentazione.

https://www.ilfattoquotidiano.it/…/minibot-lega-ti…/5230777/

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